Mioon: la start up che fornisce il passaporto digitale ai marchi di moda di lusso

È sbocciato un amore tra Mion Spa e Valuart che hanno concepito la start up Mioon: il suo obiettivo è rendere tutti i capi di moda di lusso principali dei ‘metaverse interactive objects’ sostenibili, ossia oggetti digitali collezionabili e poi vendibili nel metaverso per merito di etichette applicate sui capi che abbigliamento che sfruttano la tecnologia blockchain.

L’idea è di Niccolò Mion, ceo di Mion Spa, e di Etan Genini, ceo e cofondatore di Valuart: “Grazie all’applicazione della tecnologia blockchain certificata sulle etichette possiamo ora dare ai capi di abbigliamento unicità, tracciamento e valore aggiunto, sia per il consumatore finale sia per i brand che collaboreranno con noi – ha detto Niccolò Mion – Ciò che era una promessa di autenticità da parte dei brand ora è una certificazione in blockchain, con la possibilità per il consumatore finale di avere un capo in Nft e per tutti i brand presenti sul protocollo di avere completa visione su tutti gli step della filiera, dalla creazione del capo fino al customer engagement post acquisto”.

Niccolò Mion

Il progetto si appoggia a Hedera che, secondo uno studio dell’Ucl Centre for Blockchain Technologies consuma un decimo dell’energia usata da altre blockchain). Le due etichette smart e la tecnologia blockchain interagiscono dando vita a un Nft corrispondente al capo di abbigliamento. Avremo così un vero e proprio passaporto digitale che certifica autenticità e provenienza del prodotto.

“Vogliamo anticipare una richiesta che diventerà nel breve periodo una necessità concreta per tutti i brand: essere presenti in uno spazio virtuale con i propri prodotti in Nft – ha detto Etan Genini, co-founder – Cambieremo l’esperienza d’acquisto in store e online permettendo ai marchi di moda di avere tutti i capi che desiderano in Nft e di entrare, ma soprattutto di rimanere in contatto con il proprio acquirente”. Chiude Genini: “Nello spazio virtuale a lui dedicato, il brand potrà proporre correlati al suo Nft e attività di marketing dedicato”.

 


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